Come innaffiare le piante quando sei fuori casa

Come innaffiare le piante quando sei fuori casa

Se la vostra assenza è di qualche giorno (3 o 4) il problema annaffiature non si pone: basterà annaffiare prima della partenza porre un sottovaso con acqua e uno strato di ghiaia.

Se l'assenza è pii lunga per mantenere l'umidità, fondamentale per le piante d'interno:

  • Lasciare recipienti con acqua accanto ai vasi indipendentemente che le piante si trovano all’aperto o in casa. In tal modo l’acqua evaporando garantirà la giusta umidità all’ ambiente umido e di conseguenza una traspirazione inferiore delle piante con relativo minor consumo d’acqua.
  • Lasciare un po’ di luce in casa, magari non chiudendo del tutto le ante delle persiane.
  • Una leggera penombra rallenta i processi vitali e quindi diminuisce la richiesta d’acqua, la si può creare ma solo per assenze brevi, altrimenti le piante si indeboliranno.
  • Cercate di mettere le piante in un’unica stanza, quella più luminosa, tutte vicine tra loro
  • Ricoprite la terra con della torba capace di ridurre l’evaporazione dai vasi.
  • Potete utilizzare un terriccio speciale composto di fibra di noce di cocco che può aumentare l’assorbimento dell’acqua e di renderla disponibile alla pianta, accumulandone fino al 50% in più.
  • Si possono usare dei dischi di copertura del terriccio in cocco o in tessuto tecnico  per aiutare il vaso a mantenere l’umidità.

e per quando riguarda l'annaffiatura:

METODO BOTTIGLIA

per 2/3 settimane di assenza usate il metodo della bottiglia rovesciata, basterà bucare il stampo in 2 o 3 punti e interrala a testa in tua nella terra, esistono anche in commercio dei beccucci da inserire al posto del tappo (sicuramente più efficaci)

METODO CORDA

Per 2 settimane di assenza, si prende uno stoppino, o della strisce di stuoia filtrante o dei fili di lana intrecciati, che fungeranno da piccole condotte idriche, si inumidiscono e si mettono per un’ estremità nel secchio con l’acqua e per l’altra estremità all’interno della terra del vaso per 2 o 3 centimetri.

Nel caso in cui il vaso sia molto grande vi consigliamo di usare più fili di lana o stoppini posizionati in posti diversi.

METODO VASCA DA BAGNO

si sistemano le piante  nella vasca da bagno che sarà riempita per qualche centimetro di acqua, si mette sul fondo un tappetino di plastica a protezione della vasca, si sistemano le piante su vasi capovolti o su delle piccole panchette cosi che non siano a contatto diretto  con l’acqua. questo metodo può essere usato anche nel lavandino per piante più piccole.

 

 

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